Salvatore Sciarrino
O compositor siciliano Salvatore Sciarrino nasceu em Palermo em 1947.
Foi um músico bastante precoce, e também autodidacta.
Começou a compor aos cinco anos, sob a tutela de Antonino Titone.
Mais tarde estudou com Turi Belfiore e encontrou-se com Franco Evangelisti.
A primeira execução pública de uma das suas obras
foi em 1962 durante a quarta edição da semana internacional
de nova música em Palermo.
Contudo, Sciarrino considera a sua música escrita entre 1959
e 1965 como pertencente a um período de aprendizagem imaturo. Ao
completar os seus estudos clássicos, mudou-se para Roma, e depois
para Milão. Mais tarde fixou residência em Città di
Castello.
Foi vencedor de vários prémios de composição
internacionais. Entre 1976 e 1996 ele ensinou nos conservatórios
de Milão, Perugia e Florençae deu master classes. Entre 1978
e 1980 ele foi director artístico da Ópera de Bologna.
Compôs obras para o Teatro alla Scala, RAI-Radiotelevisione Italiana,
Maggio Musicale Fiorentino, Bienal de Veneza, Teatro La Fenice, Ópera
de Genua, Arena de Verona, Festival delle Nazioni, para os festivais de
Schwetzingen, Witten, Salzburg, Wien Modern, Wiener Festwochen, Berliner
Festspiele Musikbiennale, Holland Festival, Concertgebouw, Orquestra Sinfónica
de Londres e muitas outras instituições em Itália
e no estrangeiro.
Entre as suas últimas obras destacam-se: para orquestra - Soffio
e forma, I fuochi oltre la ragione; para piano e orquestra - Recitativo
Oscuro, Il clima dopo Harry Partch; tearto musical - Luci mie traditrici,
Infinito nero, Terribile e spaventosa storia del Principe di Venosa e della
Bella Maria; música de câmara - Muro d’orizzonte, Cantare
con Silenzio, Un fruscio lungo trent’anni, 2 risvegli e il vento, Quartetto
n.7; para piano - V Sonata, 4 Notturni; para flauta - L’orologio di Bergson,
Morte Tamburo; para acordeão - Vagabonde blu.
Salvatore Sciarrino
The Sicilian composer Salvatore Sciarrino was born in Palermo in 1947.
He was a very precocious musician, and self-taught. He began composing
at the age of twelve, under the guidance of Antonino Titone. Later he studied
with Turi Belfiore and met Franco Evagelisti. The first public performance
of one of his works took place in 1962 during the fourth edition of the
international New Music week in Palermo.
Sciarrino however considers the music written between 1959 and 1965
as belonging to an immature period of apprenticeship. On completing his
classical studies, he moved to Rome, and then to Milan. He has been living
now for a number of years in Città di Castello.
He has won a lot of international composition awards. Between 1976
and 1996 he has taught at the Conservatories of Milan, Perugia and Florence
and held master classes. Between 1978 and 1980 he was artistic director
of the Bologna Opera House.
He composed works for Teatro alla Scala, RAI-Radiotelevisione Italiana,
Maggio Musicale Fiorentino, Biennale of Venice, Teatro La Fenice, Genua
Opera House, Arena di Verona, Festival delle Nazioni, for the Festivals
of Schwetzingen, Witten, Salzburg, Wien Modern, Wiener Festwochen, Berliner
Festspiele Musikbiennale, Holland Festival, Concertgebouw, London Symphony
Orchestra and many others music institutions in Italy and abroad.
Among his last works, we underline: for orchestra Soffio e forma, I
fuochi oltre la ragione; for piano and orchestra Recitativo Oscuro, Il
clima dopo Harry Partch; music theater: Luci mie traditrici, Infinito nero,
Terribile e spaventosa storia del Principe di Venosa e della Bella Maria;
chamber music: Muro d’orizzonte, Cantare con Silenzio, Un fruscio lungo
trent’anni, 2 risvegli e il vento, Quartetto n.7; for piano V Sonata, 4
Notturni; for flute: L’orologio di Bergson, Morte Tamburo; for accordeon:
Vagabonde blu.
Salvatore Sciarrino
Salvatore Sciarrino, siciliano, è nato a Palermo nel 1947.
Talento precocissimo e autodidatta, cominciò a comporre a dodici
anni, avendo come guida Antonino Titone; successivamente ha studiato con
Turi Belfiore e ha avuto contatti con Franco Evangelisti. La prima esecuzione
pubblica di un’opera di Sciarrino risale al 1962, nel corso della IV settimana
internazionale Nuova Musica di Palermo, ma l’autore considera apprendistato
acerbo quelle opere che si collocano tra il ’59 e il ’65. Compiuti gli
studi classici, si è trasferito a Roma e poi a Milano. Da alcuni
anni risiede a Città di Castello.
Salvatore Sciarrino ha vinto numerosi premi internazionali. Fra
il 1976 e il ’96 ha insegnato nei Conservatori di Milano, Perugia e Firenze
e, parallelamente, in corsi di perfezionamento. Fra il 1978 e il 1980 è
stato direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna.
Ha composto per il Teatro alla Scala, la RAI, il Maggio Musicale Fiorentino,
la Biennale di Venezia, il Teatro La Fenice, l’Opera di Genova, l’Arena
di Verona, il Festival delle Nazioni, per i Festival di Schwetzingen, di
Witten, di Salisburgo, Wien Modern, Wiener Festwochen, Berliner Festspiele
Musikbiennale, Holland Festival, Concertgebouw, London Symphony Orchestra
e molte altre importanti istituzioni musicali italiane ed estere.
Tra i suoi ultimi lavori citiamo: per orchestra Soffio e forma, I fuochi
oltre la ragione; per pianoforte e orchestra Recitativo Oscuro, Il clima
dopo Harry Partch; per il teatro Luci mie traditrici, Infinito nero, Terribile
e spaventosa storia del Principe di Venosa e della Bella Maria; per ensemble
Muro d’orizzonte, Cantare con Silenzio, Un fruscio lungo trent’anni, 2
risvegli e il vento, Quartetto n.7; per pianoforte V Sonata, 4 Notturni;
per flauto: L’orologio di Bergson, Morte Tamburo; per fisarmonica: Vagabonde
blu.